Torna alla vittoria dopo oltre due mesi l’Alp Airri Aversa, che batte l’Indomita Salerno con un sofferto ma deciso 3-2. La conquista dei due punti consente alle normanne di agganciare in classifica proprio le salernitane e allontanarsi dalla zona pericolosa. La partita è stata un susseguirsi di emozioni, in cui l’Alp ha mostrato tutto il suo repertorio di pregi e difetti. Vinti i primi due set in scioltezza (25-21, 25-19), le aversane perdono ai vantaggi il terzo (27-29), dopo aver avuto ben sei possibilità di chiudere il match, e cedono di schianto nel quarto (17-25), per poi rinascere come la fenice nel decisivo tie-break (15-8). Schierate nel sestetto di partenza Gargiulo e Mastroianni in banda, Chianese e Grieco centrali, Colle palleggiatrice, Misceo opposto; Petrella libero. A disposizione Cipullo, Di Francesco, Siano, Schiattarella, Iovino e Palazzo. Al termine della gara le ragazze sono corse ad abbracciare coach Narducci, che ha sofferto in tribuna per la squalifica subita dopo il match perso contro il Cus Salerno. «È stata una vittoria voluta a tutti i costi, – ha commentato a caldo di Valeria Chianese – nonostante il terzo e il quarto set persi in malo modo. Ci siamo guardate in faccia e detto che non poteva finire come le altre volte. Così è successo. Abbiamo vinto il tie-break in maniera netta. Questa vittoria è utile non solo per la classifica, ma anche perché ci consente di credere a noi stesse ancora di più». Per coach Persico, che ha sostituito Narducci in panchina, «le ragazze hanno dimostrato grande carattere, dopo la cocente sconfitta della scorsa settimana contro una diretta concorrente, e non abbattendosi nel tie-break di questo secondo match salvezza consecutivo. Non era facile, perché l’Indomita aveva il vantaggio psicologico di aver recuperato due set. Le ragazze sono riuscite a tornare quelle dei primi due parziali e vincere una gara importante per la classifica e il morale». Soddisfatto il patron Gianni Apicella, che ha sofferto e gioito come non mai. «Vittoria importante, utile a continuare il cammino verso una salvezza tranquilla, anche se in questi casi non sai se hai perso un punto o conquistati due. Di positivo c’è stata la reazione da parte delle ragazze alla sconfitta contro il Cus Salerno, dove avevamo iniziato alla grande per poi arrenderci. Non so se per la giovane età o se è una questione mentale, ma le ragazze devono riuscire ad applicare in partita ciò che di buono fanno durante gli allenamenti. Spero che questa vittoria faccia capire loro le grandi potenzialità che hanno».

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