La pallavolo campana si inchina a sua maestà, l’Alp Airri Volley Aversa. La B2 è realtà. Un sogno chiamato promozione avveratosi al termine di una stagione perfetta. Le atlete normanne riscrivono la storia di questa giovane società e quella di tutto il volley: un’annata chiusa senza sconfitte e con appena 4 set ‘regalati’ alle avversarie. Disintegrato ogni record. Una corazzata pronta per il salto di categoria e per poter competere alla grande anche con le big del campionato nazionale. Un miracolo che porta la firma del presidente Gianni Apicella e dei soci fondatori Antonio Pesante e Nicola Coscione. Un successo che è stato possibile solamente grazie allo straordinario lavoro dello staff tecnico composto dagli allenatori Nico Borghesio e Simone Rotunno e dal preparatore atletico Fabio Quaremba. Una vittoria frutto dei sacrifici fatti dai fratelli Pagano del Centro Airri, main sponsor della società e dal medico sociale Enzo Criscuolo. Un’impresa realizzata con grinta, determinazione, e immenso cuore da un gruppo fantastico formato dalle campionesse Maria Musella, Clelia Apicella, Carmen Imperato, Carmen Gargiulo, Miriam Micillo, Ilaria Rossi, Federica Nina, Anna Maria Amitrano, Martina Migliardo, Melina Salzillo, Ilaria Mancini, Claudia Misceo e Adriana Vassallo. Un’affermazione di potenza e spirito di squadra come mai si era visto prima d’ora in Campania: un piccolo assaggio di un futuro che si prospetta ricco di successi e immense soddisfazioni.

La promozione in Serie B2 è arrivata grazie al 3-0 rifilato, in trasferta, alle ragazze del Link Campus University di Castellammare di Stabia. Le napoletane nella palestra di casa riescono a piazzare subito un mini break con tre aces consecutivi portando la contesa sul 6-3. A rompere il parziale delle napoletane è la centrale Federica Nina che in fast trova lo spazio giusto nel muro avversario. Due punti di fila del capitano Carmen Gargiulo (anche un ace) ed è nuovamente pari. E’ l’opposto normanno, Ilaria Mancini, a portare le due squadre al primo time-out tecnico sul 10-12. Al rientro in campo le ragazze del presidente Gianni Apicella mettono il turbo e si regalano un parziale terrificante (0-6) che costringe l’allenatore avversario, Esposito, a chiamare ‘discrezionale’ sul 10-18. La gara scorre veloce e grazie al servizio vincente di Martina Migliardo l’Alp Airri Aversa ha 9 punti da amministrare (14-23). Muro di Ilaria Rossi e dieci palle set (14-24). Castellammare di Stabia ne annulla 2 ma la il set ormai ha già un padrone e Mancini dice che si deve cambiare campo con uno straordinario pallonetto tra ‘3’ e ‘6’ che coglie impreparata la difesa avversaria (16-25).

Come nel primo parziale Castellammare prova subito a creare gioco per mettere in difficoltà le aversane e si porta 6-3. Ma come successo nel set precedente l’Alp mette nuovamente la freccia e trova gli applausi da tutta la palestra stabiese per l’attacco dai 4 metri di Mancini che colpisce il libero e per il primo tempo di Rossi che vale il 9-11. La parallela da urlo di Mancini stampa l’11-12 col quale si va in panchina per il time-out tecnico. Il +2 delle campionesse del girone A arriva sull’attacco a rete di Serenella Matarazzo (13-15). Punto successivo di Nina (13-16) e secondo time-out discrezionale chiamato dall’allenatore delle padrone di casa. Ma l’armata normanna di certo non ha alcuna intenzione di fermarsi e in pochi minuti è +5 (15-20). L’attacco del 16-21 è un capolavoro: ricezione perfetta di Carmen Imperato, palleggio straordinario di Migliardo e diagonale nei 2 metri di Gargiulo. Standing ovation. Battuta out delle stabiesi e 17-24. Sette set point. Ma ne basta solo uno visto che l’Alp difende alla grande e Migliardo trova Rossi al centro che sfonda ‘il muro del suono’ e regala il 2-0 (17-25).

Il filo conduttore dei primi due set si ripete anche nel terzo. L’Alp Airri Aversa va sotto 6-2 costringendo il tecnico Nico Borghesio a richiamare all’attenzione in ricezione così come in difesa. Dopo il time-out capitan Gargiulo e compagne si lanciano all’assalto del pareggio e con l’attacco a rete della banda stabiese il risultato recita 6-5. Imperato con l’ace che si stampa sulla linea di fondo trova il pari (7-7). Il diagonale che affonda sulla rete di Di Lorenzo regala il sorpasso e l’ace di Nina il +3 (8-11). Ma la Link Campus University non si arrende e riesce a ridurre il gap fino ad annullarlo (11-11). Ma l’errore sul servizio successivo della Nemesi porta ancora avanti le aversane al time-out tecnico. In questo parziale si va punto a punto. Il 14-15 dell’Alp Airri Aversa è un diagonale da 100 chilometri orari di Imperato che fa esplodere di gioia le decine di tifosi normanni presenti in ‘trasferta’ sugli spalti. 18-21 ha la firma stampata sul pallone del capitano Gargiulo. Si respira già l’aria di festa. E le gambe non tremano. Come succede solamente alle grandissime squadre. Gargiulo, dall’alto della sua immensa esperienza, trova lo spazio nel muro e sigla il 19-22. Tre punti dalla Serie B. L’Alp stampa anche il ventitreesimo punto ma Castellammare vuole allungare la sfida e piazza un break fino al 21-23 che costringe Borghesio a chiamare time-out discrezionale. Al rientro in campo c’è l’errore in battuta e quindi il 21-24 che regala tre palle per la B2. La Nemesi trova il 22-24 ma la firma sulla promozione in Serie B è quella di una giovane promessa della pallavolo aversana, casertana e campana, la centrale Rossi che trova il muro vincente che fa saltare di gioia tutti i tifosi normanni. Può partire la festa. Il miracolo è completato.

Promozione in B2

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