Prosegue il momento no per l’Alp Airri Aversa. Le ragazze allenate da coach Narducci non riescono a superare il periodo negativo, perdendo lo scontro salvezza con il Cus Salerno. Come in molte sconfitte, anche in questa a fare la differenza non è stata la tecnica, ma la concentrazione e la costanza nel mantenere alto il livello del gioco. Ciò è stato fatale per le aversane, che subiscono un 3-1 duro solo nel conto dei set, non nel punteggio dei parziali, se si eccettua il quarto. Il primo periodo fa ben sperare. L’Alp lo vince in maniera nettissima, lasciando solo otto punti alle salernitane. Merito soprattutto del servizio, che mette spesso in difficoltà la ricezione del Cus. Sulle ali di una così indiscutibile affermazione il secondo set potrebbe apparire una formalità, invece le normanne non ripetono l’exploit, facendosi condizionare da errori e difficoltà nel chiudere il punto. Il parziale è comunque equilibrato. Termina 25-22 per le padrone di casa. Stessa storia nel terzo set, con un punto a punto portato sino alla fine del periodo, chiuso dal Cus Salerno sul 25-23. L’estenuante altalena di emozioni porta al crollo di Grieco e compagne nel quarto set, condito anche da nervosismo e delusione per non essere riuscite a vincere una partita alla loro portata. Ultimo atto della partita perso per 25-13. Ora l’Alp Airri Aversa è penultima con 5 punti, superata proprio dal Cus Salerno. In serie D retrocede solo l’ultima in classifica, posizione occupata dall’Elisa Volley Pomigliamo, ferma a quota zero. Il prossimo incontro è un altro decisivo per allontanarsi dal fondo del burrone. Sabato 19 gennaio alla ‘De Curtis’ arriva l’Indomita Salerno, che precede di un solo punto le aversane.

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